mercoledì 31 ottobre 2012

La festa dei "Morti"


Stasera molte di voi festeggieranno Halloween, ma quando ero bambina io questa festività non aveva ancora varcato l'oceano e la notte del 31 ottobre era per noi una notte come un'altra. Invece per i bimbi siciliani era speciale la notte a cavallo tra l'uno e il due novembre, la nottata che precedeva il 2 novembre giorno di commemorazione dei defunti, da noi chiamato "giorno dei Morti". I nostri genitori ci insegnavano che in questa nottata i familiari e cari defunti, "i Morti",  tornavano sulla terra per portare dei regali a noi bambini. Era bellissimo svegliarsi la mattina e cercare i doni, che per tradizione venivano nascosti, come in una piccola caccia al tesoro.
 Pensare al 2 novembre mi ricorda anche mia nonna: una volta cresciuta mi raccontò che durante la sua infanzia, vista la povertà diffusa "i Morti"  le portavano sempre la stessa bambola; puntualmente i suoi genitori la nascondevano passata la giornata per farla sbucare fuori con abiti diversi l'anno successivo.
Nella provincia di Catania i dolci tipici dei "Morti" sono i nucatuli (o chiamate rame) tradizionalmente ripieni di marmellata (ma ultimamente anche con la nutella).
immagine presa da web

e le ossa di morto (o rame a secondo del paese, ammetto che c'è un po' di confusione sulle denominazioni).
immagine presa da web

Nella provincia di Palermo invece il dolce tipico è "la pupaccena" una bambola fatta di zucchero che anticamente sostituiva i giocattoli.
immagine presa da web


immagine presa dal web

e le taralle.
immagine presa da web
Purtroppo a causa di Halloween la tradizione siciliana dei "morti" sta sparendo, i nostri bambini non sanno quasi più cos'è, mentre conoscono perfettamente la storiella di "dolcetto o scherzetto" e ammetto che la cosa mi intristisce parecchio, spero parlandovene di contribuire un minimo a mantenerla viva.
Vi lascio con un trucco veloce ispirato alle nucatole e alle ossa di morto (colori pessimi, purtroppo solita webcam...).








A presto!

39 commenti:

  1. Ery, ma che bello questo post! Hai fatto benissimo a farlo : le nostre tradizioni sono bellissime e da conservare gelosamente!

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    1. Grazie Hermosa, un complimento fatto da te per me vale doppio!

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  2. Mia nonna è siciliana e quand'ero piccola mi ha raccontato di questa tradizione :)

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    1. Veramente? Di che zona della sicilia è originaria?

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  3. dolcetto o scherzetto?dolcetto, che domande!
    e basta con questo halloween, pensiamo alle nostre di tradizioni!

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    1. :) Non sono così estremista Alessia, però vorrei che importando tradizioni "estere" non ci si dimenticasse di quelle che sono proprie della nostra terra.

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  4. Non sapevo ci fosse questa tradizione in Sicilia, sapevo però che quando mia mamma era più piccola il 2 novembre era considerato anch'esso festa nazionale! E' un peccato che le tradizioni vadano perse, queste per altro è molto bella!

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    1. Hai miei tempi era una festa molto sentita, oggi la maggior parte dei bambini quasi la sconosce.

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  5. Nella sua semplicità è veramente impressionante O_O

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  6. Anche in Sardegna si commemoravano I morti lasciando dei dolci tipici sulla tavola per il loro 'ritorno' la notte tra il 1° e il 2 di Novembre. Inutile dire che anche qui si sta perdendo la tradizione.

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    1. Quelli alla crema nocciola bianca sono deliziosi!

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    2. Ho chiesto a mia mamma se sa farli ma mi ha detto di no :( Non li mangio da una vita!

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    3. Se ti può consolare nemmeno io li so fare, credo non siano facilissimi.

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    4. Sono andata a cercare la ricetta, si da quando ho letto questo post continuo a pensarci hahahaha, e non sembrano impossibili!
      Ho letto questa: http://www.soleesale.com/blog/prodotti-tipici/ricetta-dolce-siciliano/ e mi sembra fattibile. Quando provo a farli ti faccio sapere :)

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  8. Da Siciliana non posso che farti i complimenti per questo splendido articolo!!! Unico difetto: mi hai fatto venire voglia di rame!!!! E qui in Grecia non ci sono!!!!!!!!!!!!!

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    1. Visto che te la cavi molto bene in cucina potresti provare a farle! ;)

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    2. Infatti domani mi diletto...non sono facilissimi ma ci provo!!!

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  9. mi piace molto il tocco di verde che hai messo nel trucco!
    ma infatti è molto triste che conoscano benissimo Dolcezzo o scherzetto ma che non sappiano bene le tradizioni!

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    1. Grazie!
      A me secca un po' che a scuola parlino di Halloween e non della "festa dei morti".

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  10. Drama e Mikroula: Aspetto notizie dei vostri esperimenti.

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  11. Fame :( Ery concordo, anche a me Halloween non piace...non è una festa che fa parte della nostra cultura, mi sembra un po' inutile festeggiarla!

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    1. :)
      Non è che io mi infastidisca per Halloween, ma al limite si integra invece di scalzare le nostre tradizioni.

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  12. ma che belle tradizioni avete in Sicilia!!E carinissimo il trucco ;)
    ps:neanche io sono abituata nè accenno ad abituarmi ad halloween,continuo a ripetere che noi abbiamo già carnevale per mascherarci...

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  13. C'è un premio per te sul mio blog :)

    http://jillianconsigli.blogspot.it/2012/11/wonderful-team-member-readership-award.html

    p.s. questa tradizione siciliana la adoro, per quanto ci possa essere poco da adorare in quanto è il giorno dei morti, ma mi riporta in testa tanti ricordi!

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    1. E' la commemorazione dei defunti, in fondo è la giornata del ricordo dei nostri cari che non ci sono più, è giusto apprezzarla.

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    2. P.S. Grazie per il premio!

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  14. Aggiornamento: ho fatto le rame di napoli....buonissime.....spero domani di scrivere la ricetta sul blog!!!!

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    1. Ci credi che io quest'anno non ne ho ancora mangiate?

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  15. ciao, ho trovato il tuo blog tramite un blog che seguo, molto carino complimenti! nuova follower , se ti va ti aspetto da me,

    bacio jexika

    http://deliciousmakeupfashion.blogspot.it/

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  16. Che bello questo post sulle tradizioni siciliane! Non le conoscevo e mi ha fatto molto piacere leggere dei tuoi ricordi e di quelli di tua nonna. Peccato davvero che queste tradizioni stiano scomparendo...

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    1. Si. In casa abbiamo rispettato la tradizione con i miei bambini, è stato molto bello.

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  17. Le "ossa di morto" fino a qualche anno fa venivano fatte anche qui a Viterbo (alto Lazio) ma poi non ho più visti questi dolcetti, mentre le "taralle" le ho mangiate da piccola e mi sono rimaste nel cuore, sono ottime ma qui non si trovano, occhio e croce saranno passati 18 anni dall'ultima volta che le ho mangiate, mi piacerebbe provare a farle, la ricetta la conosci? se fosse me la potresti passare per mail così me le faccio da sola ;)

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    1. No Patri, oltretutto nella mia zona non si fanno, io li ho mangiati perché ce li hanno portati i parenti della sicilia occidentale. :)

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